Un “hacker” dice di essere entrato su un pc aziendale della casa editrice di Harry Potter e aver prelevato il libro nuovo, che sta per uscire.

Posta su una ml di insecure.org la sua storia. Una “full disclosure”…

L’Inghilterra, e tutti i fan del piccolo Harry, in fibrillazione, in spasmodica attesa dell’uscita del nuovo volume della saga del maghetto, assaltano i server di insecure.org – per leggere le rivelazioni, vere o false che siano.

E insecure.org reagisce con la dovuta ironia ūüôā

 http://insecure.org/

http://seclists.org/fulldisclosure/2007/Jun/0380.html 

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Webmaster jam session 2007

giugno 22, 2007

webmaster jam 2007

Se sei un web developer / web designer, e hai voglia di ascoltare i migliori professionisti al mondo parlare di best practices, tecniche, tips&tricks…

21 e 22 settembre 2007:

http://2007.webjamsession.com/

Se abiti dalle parti di Dallas non puoi mancare :-))

Google Cheat Sheet

giugno 22, 2007

¬†Sulla scia delle cheat sheat per html, css, perl, php … the Google Cheat Sheet!

Tutti i servizi e le opzioni di google elencati e in una pagina (due, in verità).

http://www.adelaider.com/google/ 

(essenziale, per i patiti di ggl – utile, x tutti)

Lynn Wallenstein spiega in modo lucido e dettagliato cosa un web designer deve chiarire con il cliente, prima di iniziare un lavoro:

articolo su poweredbygeek (in inglese :-|)

“mi indichi 5 design che le piacciono, indipendentemente dai contenuti; mi dica il nome di 3 suoi concorrenti; mi dica 5 parole/concetti a cui vorrebbe che una persona pensasse vedendo il sito; qual’e’ l’obiettivo principale del sito; …”

Bell’articolo (tecnico, in inglese), di Mike Davidson.

mikeindustries.com/blog/archive/2007/06/widget-deployment-with-wedje

I widget sono ormai dappertutto – o quasi. Il 98% probabilmente sono abbastanza inutili. Di solito rallentano terribilmente il caricamento delle nostre pagine / blog.

Mike spiega i due metodi principali usati oggi per inserire i widget (raw, come in Myspace, o embedding via js) e ne propone uno alternativo – in cui il widget non impedisce al resto della pagina di essere caricato, prima.

Molti commenti, molto interessanti – pro, contro, test, …

¬†Dai search autocompletanti ai tool per trascinare i contenuti della pagina, dalle enhanced tabs navigations agli effetti stile accordion, dai popup (lightbox, thickbox, sexybox, …) alle tabelle, agli on-line editors. Un po’ di tutto, e quasi tutto molto pertinente:

smashingmagazine.com/2007/06/20/

(Segnalazione via Digg.)

Articolo semplice ma incisivo da WebDesignIndia.

Dieci cose da tenere a mente quando si progetta / implementa un sito web. Cose da fare e, soprattutto, cose da evitare.

via websitedesigningindia (articolo originale su earticlesonline.com – in inglese)

  • un buon tema / template – siamo giudicati dalla copertina
  • evitare broken links – assolutamente non professionale
  • evitare contenuti superflui, o irrilevanti – scrivere bene, e il necessario
  • no a pagine di entrata (splash pages) o animazioni il cui solo contenuto √® “clicca qui per entrare”
  • usare menu e interfacce di navigazioni semplici, e immediatamente comprensibili – limitare l’uso di flash e menu multilivello, dove non strettamente necessari
  • evita i contatori (page counters) – ovviamente a te serve sapere il numero dei visitatori, ma agli utenti di solito non interessa
  • evita di rendere la tua home page “la fattoria dei banner e dei link ai siti amici” – massimo due banner, e i link realmente utili
  • no a finestre pop up (specie se pubblicitarie) e all’uso eccessivo, non giustificato, di javascript
  • no alla musica che parte automaticamente, e meglio evitare flash in generale – se proprio sei un patito di musica, lascia almeno che sia il visitatore a farla partire. Non tutti si collegano via fibra ottica…
  • cerca di tenere le dimensioni del sito limitate (come misura “standard” 30k + 30k per le immagini sono ragionevoli) – un sito non deve impiegare + di 10 o 15 secondi a caricare. Infine, controllare che i cambi header title e meta siano sempre compilati correttamente.

(Consigli anche banali forse. Ma se tutti o quasi li seguissero, imho il web sarebbe un posto “migliore” – di certo + accessibile.)

Detto meglio, nuovi rilevamenti statistici indicano che il traffico HTTP ha superato, di nuovo, quello generato dai protocolli/reti/programmi di file sharing. Il motivo? Il grande successo di YouTube. Responsabile, da solo, del 10% del traffico http mondiale.

Fonte (in inglese): Techdirt.

(La questione del traffico generato dal p2p √® rilevante e molto calda, visto che i grossi provider di contenuti stanno spingendo fortemente per imporre norme/accordi mirati a¬† “declassare”¬† lo scambio di dati via file sharing – accusato di “saturare” le reti)

20 interessanti estensioni per Firefox utili per chi “disegna il web”

http://www.cyber-knowledge.net/blog/

dai classici firebug, edit css e web-developer alle estensioni per simulare opera e IE, a tool di SEO, …

(post non nuovissimo, e in inglese)

Post di Marc Andreesesen (quello di Netscape, prima, mille altre start-up, dopo, Ning.com, oggi), provocatorio e molto ben scritto:

http://blog.pmarca.com/2007/06/why_theres_no_s.html (in inglese)

(Con mini-storia del web2.0 – dalla prima conferenza, alla definizione di O’ Really, a oggi)